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Raggi cosmici in metro'. Un rivelatore alla stazione Toledo svela i segreti dell'Universo
Polvere di stelle nel metro'. Un telescopio alla stazione Toledo per raccontare l’Universo

Napoli 5 maggio 2014 - E’ stato inaugurato questa mattina alle ore 12, presso la stazione Toledo della metropolitana di Napoli il "rivelatore di raggi cosmici", realizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) installato dai fisici napoletani dell'Istituto con la collaborazione degli ingegneri ANM.

Sono intervenuti il  Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il vicepresidente della Giunta Regionale Campania, Guido Trombetti, il presidente INFN, Fernando Ferroni e l’amministratore delegato di ANM spa Alberto Ramaglia.

L’iniziativa di divulgazione scientifica, la prima sperimentata in Italia in un luogo pubblico come la metropolitana, è realizzata  con il patrocinio del Comune di Napoli e il supporto della Regione Campania. Obiettivo, offrire a tutti una maggiore conoscenza del nostro universo e dei meccanismi che lo hanno generato, valorizzare il lavoro svolto da fisici e astrofici che esplorano quotidianamente i segreti del Cosmo e i costituenti della materia.

Il rivelatore è un vero e proprio telescopio, in grado di farci vedere le particelle invisibili – i raggi cosmici - che arrivano in continuazione sulla Terra, sprigionate dal Sole o da stelle più lontane o addirittura dai primi istanti della vita dell’Universo. Centinaia di queste particelle ci attraversano ogni secondo e arrivano anche sottoterra, nel tunnel a 40 metri di profondità della stazione Toledo. Anche a questo livello l’occhio elettronico del rivelatore le rende visibili al pubblico con l’accensione di foto rivelatori a cui sono collegati led che sprigionano lampi di luce al passaggio.

Oggi rivelando i raggi cosmici – attraverso esperimenti sotterranei, sulla superficie terrestre o nello spazio, i fisici dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ricavano informazioni preziose sull’evoluzione e la composizione del nostro Universo, provano a risolvere gli enigmi della materia oscura e dell’antimateria, offrono un importante contributo nell’ambito della ricerca biogenetica.

L’inaugurazione del rilevatore di raggi cosmici, è stata preceduta, alle ore 10.00 da una presentazione divulgativa del progetto presso la Sala del Real Museo Mineralogico - Centri Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, in Via Mezzocannone 8.
 
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