HOME arrow Linee metro e funicolari arrow Funicolari
Funicolare di Montesanto - Storia
ms1

La Funicolare di Montesanto collega l'omonima piazza (dove dal 1884 è collocata la Stazione di testa della Ferrovia Cumana che serve la zona dei Campi Flegrei) con via Morghen (nelle vicinanze di Castel Sant’Elmo). Inaugurato il 30 maggio 1891, lo storico impianto è dotato di una sola stazione intermedia al Corso Vittorio Emanuele (altezza ex Ospedale Militare).

Le opere civili e la linea furono affidate all’impresa “Pariboni e Savoia” mentre le opere elettromeccaniche e le vetture furono realizzate dalle Officine Nazionali di Savigliano, che realizzarono un impianto gemello di quello di Chiaia.

L’impianto di trazione presentava problematiche simili a quelle della funicolare di Chiaia, per cui si decise di effettuarne la sostituzione ed il nuovo impianto fu inaugurato il 21 giugno 1901. L’esercizio è andato avanti senza interruzioni fino al 1936, anno in cui le vetture originali della Savigliano furono sostituite da altre con cassa di tipo chiuso, realizzate da "O.F.M." (Officine Ferroviarie Meridionali). Da questa data si giunge senza sostanziali modificazioni fino al 1975 quando alla Società Ferrovie del Vomero subentra l’ATAN (Azienda Tranvie Autofilovie Napoletane), che nel 1977 è costretta a chiudere forzatamente l’impianto a causa del cedimento del viadotto in ferro all’epoca esistente fra Montesanto ed il Corso Vittorio Emanuele, nonché per le cattive condizioni generali dell’impianto. L’ATAN aveva già messo in cantiere un piano di ammodernamento che prevedeva, ancora una volta, un  impianto gemello di quello di Chiaia, la cui progettazione ed esecuzione fu affidata alle Officine Meccaniche Agudio, e nella progettazione si mise in conto l’apertura di una nuova fermata intermedia in località viale Raffaello/Girolamo Santacroce, a tutt’oggi non ancora realizzata.

Le opere civili furono affidate all’impresa “Guaccio Costruzioni”, la linea fu realizzata dall’impresa “Mandolino” mentre le opere elettromeccaniche sono state realizzate dalla “Nuova Agudio” ex  Officine Meccaniche Agudio, capo commessa, che si è avvalsa della “Lovisolo” per la costruzione delle vetture, della B.M.B. per l’azionamento e controllo e della Holzl per la trasmissione e sicurezze.

Il nuovo impianto è stato inaugurato il 14 aprile 1984, ed è a tutt’oggi regolarmente in esercizio. Nel 2005 l'impianto è stato sottoposto alle prescritte attività di revisione ventennale, con il totale rinnovo delle carrozze e delle componenti tecniche. 

Nel maggio 2008 l'edificio che ospita la stazione funicolare e le linee Cumana e Circumflegrea, è stato interamente ammodernato su progetto dell’architetto Silvio D’Ascia.

Il complesso intervento di restyling filologico sull'edificio di impianto ottocentesco, (per questo dichiarato monumento nazionale), ripropone oggi tutto lo splendore delle affascinanti architetture liberty originarie, con il portico centrale, i due torrini laterali, il loggiato superiore con una terrazza panoramica, vetro e acciaio per le coperture.
I due terminal Sepsa e funicolare costituiscono oggi uno strategico nodo di interscambio tra più vettori, con flussi di ingresso e di uscita separati attraverso un sistema di ascensori e scale mobili, una nuova segnaletica e l'assenza di barriere architettoniche. L'area circostante è stata contestualmente oggetto di riqualificazione urbanistica che ha restituito spazi chiusi al traffico e di maggiore vivibilità. per i residenti

 

<< indietro