HOME arrow Comunicati Stampa arrow VIAGGIO NELLA NUOVA STAZIONE MUNICIPIO
VIAGGIO NELLA NUOVA STAZIONE MUNICIPIO
Alberto Ramaglia: “ANM raccoglie con entusiasmo la sfida della gestione” 

NAPOLI 2 LUGLIO 2015 - Dopo una prima cerimonia di battesimo il 23 giugno scorso, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Del Rio e dal Sindaco Luigi De Magistris, è entrata in funzione sabato 2 giugno, la stazione Municipio. Una giornata dal valore simbolico anche per il ricordo che il primo cittadino di Napoli e quello di Boscoreale Giuseppe Balzano hanno offerto a Salvatore Renna, l’operaio deceduto sul cantiere durante i lavori, al quale è stata dedicata una lapide in stazione nel corso di una cerimonia commossa e partecipata. “Affrontiamo una nuova sfida che per quanto complessa sul piano della gestione, spiega l’Amministratore Unico ANM Alberto Ramaglia, raccogliamo con entusiasmo e consueto senso di responsabilità. Il know how e l’esperienza maturata negli anni nella gestione della metropolitana, anche in circostante e condizioni difficili, sono garanzia di  risultato anche per il futuro”.
Progettata dagli architetti Àlvaro Siza ed Eduardo Souto de Moura, la neonata stazione Municipio è a ragione considerata la più spettacolare e complessa della Linea 1 metropolitana. A lavori ultimati comprenderà infatti un unico grande nodo di interscambio tra le Linee 1 e 6 della metropolitana, una vasta area che ingloba e mette in mostra i resti archeologici della Napoli greca e romana (rinvenuti durante i lavori di scavo) e la risistemazione urbanistica della piazza sovrastante. L'eccezionalità e la quantità di reperti rinvenuti, tra cui anche le navi di epoca romana, ha fatto si che venisse definita “stazione archeologica", assieme alla futura stazione Duomo. Dotata di 16 scale mobili, 5 ascensori, 4 batterie di tornelli, al momento  dispone di due uscite, su via Medina e davanti alla sede del Tar. A lavori conclusi le uscite saranno in totale cinque. Entrando al piano atrio l’impatto scenografico con il basamento del cosiddetto “Torrione dell’Incoronata” e di fronte un’unica grande installazione d’arte contemporanea dell’artista Michal Rovner (Tel Aviv 1957) intitolata “Passaggi”. Un “video affresco” come lo ha definito il critico d’arte Achille Bonito Oliva, coordinatore del progetto Stazioni dell’Arte, nel quale le immagini inviate da cinque proiettori di alta precisione si fondono con quelle disegnate a pastello e dipinte con colori ad acqua, direttamente dall’artista su una lunga parete bianca. 
Gli ampi interni di stazione si caratterizzano per l’approccio minimalista, le finiture in pietra lavica naturale per i pavimenti interni ed esterni, pareti in mattoni, superfici intonacate di bianco, rispondono nella loro maestosità e semplice geometria alla lezione dei grandi maestri del movimento moderno. Fermata intermedia tra le frequentatissime Toledo e Università, Municipio già dai primi giorni ha mostrato il suo carattere strategico sia per la centralità rispetto ai principali luoghi di interesse della city, sia soprattutto per il collegamento con la stazione marittima e i principali approdi turistici di imbarco dell’area portuale. Boom di passeggeri dunque ma anche di  turisti e curiosi che accedono anche solo per ammirare l’originale bastione di epoca aragonese svelato dalla Soprintendenza che fa da cornice ai nuovi luoghi di transito underground.



Capo Ufficio Stampa
Maria Gilda Donadio
tel. +39 0815594252
www.anm.it;

 
< Prec.   Pros. >