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NOTA ANM NOTIZIA QUOTIDIANO IL MATTINO
Napoli 2 novembre 2017 - In nessun caso l’Azienda Napoletana Mobilità ha concesso in locazione immobili commerciali in sua gestione a prezzi  “stracciati” e “super scontati” come erroneamente pubblicato dal quotidiano il Mattino di oggi. Per l’affidamento dei locali in sua gestione l'azienda ha sempre adottato procedure di manifestazione di interesse ad evidenza pubblica e sulla base dei prezzi di mercato. 
Il canone mensile di 268 euro riscosso per il Bar Centrale di Piazza Fuga, che apre l’articolo de Il Mattino a firma di Frattasi, non viene corrisposto all’ANM per l’affitto dell’immobile ma solo per una limitata servitù di passaggio. Il locale in questione è infatti di proprietà di un soggetto privato. 
Non è vero inoltre che l’azienda non sia attiva sul versante del recupero crediti, lo dimostra il fatto che già da anni  sono aperti contenziosi per la risoluzione e il recupero delle morosità che dipendono soprattutto dai tempi della giustizia ordinaria e dalle relative sentenze. Prima di adire le vie legali in alcuni casi l’azienda proprio per accelerare i tempi di recupero ha anche proposto piani di rientro concordati che quando disattesi hanno inevitabilmente comportato la ripresa delle azioni legali protraendo ulteriormente i tempi di recupero. 
Allo stesso modo ANM ritiene che il milione e 400mila euro di presunto “buco” descritto nell’articolo per affitti non riscossi debba essere oggetto di diversa lettura ai fini di una oggettiva analisi della gestione di questo comparto aziendale. Ad esempio essendo il 50% del suddetto importo oggetto di compensazione per i maggiori crediti vantati dai debitori nei confronti di ANM, non è prevista alcuna azione legale. Per il restante 50% che fa invece riferimento a 11 contratti prevalentemente di locazione, l’azienda ha già in un caso risolto con sfratto esecutivo e recupero crediti mentre per gli altri sono in corso azioni legali relativamente alle quali non può far altro che attendere le sentenze.
Contrariamente al quadro negativo delineato nell’articolo, si evidenzia inoltre che i 61 contratti attivi gestiti da ANM generano ben 3 milioni di euro l’anno di fatturato mentre  la morosità di competenza 2017 rappresenta soltanto l’11%. Ne consegue che l’attività di recupero è stata molto proficua proprio in questi ultimi anni. Ciò vale anche per gli introiti della pubblicità: dopo il primo anno dalla fusione che ha dato vita all’azienda unica di mobilità ANM, nel 2015 sono stati recuperati ben 2 milioni di morosità pregressa originata dal solo comparto gomma. 
Anche la morosità addebitata al Momo cafè presso la stazione Museo è inesatta in quanto il locatario paga regolarmente il canone mentre i 4 mila euro descritti nell’articolo, rappresentano un debito pregresso oggetto di contenzioso tra quest’ultimo e il precedente conduttore relativamente al quale l’attuale locatario si è impegnato a breve a risolvere. 
L’azienda ha tutto l’interesse a portare soldi in cassa e per questo ha messo in campo tutte le possibili azioni finalizzate a risolvere le pendenze e a mettere a reddito ogni possibile spazio e servizio. Basti pensare che nel solo mese di ottobre la locazione temporanea di location a società di produzione cinematografica, ha portato  introiti aggiuntivi pari a circa 15mila euro. Una voce in costante e progressiva crescita che da gennaio 2017 ad oggi ha complessivamente prodotto introiti  pari a circa 42mila euro. 
 


Maria Gilda Donadio
Capo Ufficio Stampa
tel. + 39 081 5594252
www.anm.it; 
 
 
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